Andrea De Panfilis - Professionisti - Milano - Russo De Rosa Associati

Andrea De Panfilis, socio dello Studio, si occupa di operazioni di M&A e private equity e di assistenza in ambito societario e contrattuale. Ha maturato una significativa esperienza professionale nei progetti di trasmissione generazionale del patrimonio e nella consulenza in favore di imprese innovative e tecnologiche. Si occupa altresì di contenzioso commerciale e societario.

Prima dell’ingresso in Studio ha lavorato per diversi anni, sia in Italia sia all'estero, presso primari studi legali internazionali.

È autore di numerose pubblicazioni scientifiche in materia di diritto societario e commerciale, che comprendono articoli su riviste specializzate ed alcune monografie, intervenendo negli ambiti sui quali opera professionalmente. In anni recenti, è stato co-autore della monografia “Il conferimento di azienda”, edita dal gruppo editoriale Il Sole 24 Ore a gennaio 2017, nonché della monografia “L’organismo di vigilanza nel sistema 231”, edita da Pacini Giuridica a gennaio 2021.

È stato tra gli ideatori e realizzatori del primo “Deal Point Study” italiano, sotto l’egida del Private Equity Lab di SDA Bocconi – School of Management, che nel corso del biennio 2019-2020 ha operato una ricognizione della common practice nelle operazioni di M&A, conducendo uno studio scientifico su un vasto campione di SPA (share purchase agreements), SHA (shareholders’ agreements) e statuti sociali di società target di operazioni di M&A e private equity.  

Collabora stabilmente, in veste coordinatore scientifico e docente, in numerosi master specialistici della 24Ore Business School. È membro della Commissione Tax&Legal di AIFI (Associazione Italiana del Private Equity, Venture Capital e Private Debt).

Si è laureato in Giurisprudenza, con pieni voti assoluti e la lode, presso l'Università degli Studi di Padova nel 2005 ed ha successivamente frequentato, presso la medesima Università, un dottorato di ricerca in diritto societario.

È iscritto dal 2010 presso l'Ordine degli Avvocati di Padova, dopo aver superato l’esame di abilitazione professionale con la votazione più alta, sia nelle prove scritte sia nella prova orale, del proprio distretto di Corte d’Appello (toga d’onore 2010).

Corrisponde correntemente in italiano ed inglese ed ha una buona conoscenza della lingua francese.